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Rumeno per italofoni

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Cartas — 40 parolas

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A1.1Beginner · Foundations

1. Il rumeno per chi parla italiano

Il rumeno (limba romana) e una lingua romanza orientale parlata da circa 24-25 milioni di persone in Romania e Repubblica di Moldova (dove e chiamata anche moldavo), oltre che da comunita in Italia, Spagna, Ucraina e Serbia.1 Per un italofono e la sorella latina piu lontana geograficamente ma sorprendentemente vicina nel cuore: e l'unica grande lingua romanza sopravvissuta a oriente, circondata da lingue slave, eppure ha conservato un nucleo latino che lei riconoscera quasi subito.

Questa guida e pensata per chi parte dall'italiano. Lei parte avvantaggiato: lapte (latte), opt (otto), noapte (notte), bun (buono), apa (acqua), om (uomo) sono trasparenti. Ma il rumeno le riserva tre sorprese che nessun'altra lingua romanza occidentale ha mantenuto: l'articolo determinativo posposto (attaccato in fondo al nome), un sistema di casi, e uno strato di vocaboli slavi (a cominciare da da, 'si'). Imparare il rumeno significa vedere il latino da un'angolazione nuova.

A1.2Beginner · Building Basics

Perche impararlo (il vantaggio italiano)

  • Nucleo latino trasparente - Gran parte del lessico di base e immediato per un italiano; spesso il rumeno conserva nessi latini (-pt-, -ct-) che l'italiano ha assimilato.
  • Una finestra sulla romanita orientale - Capire come il latino sia sopravvissuto fra le lingue slave e affascinante per chiunque ami l'italiano e la sua storia.
  • Utilita concreta in Italia - I rumeni sono una delle maggiori comunita straniere in Italia: il rumeno apre rapporti umani, lavorativi e culturali quotidiani.
  • Ponte verso il moldavo e oltre - Lo stesso idioma e ufficiale in Moldova; e la familiarita con lo strato slavo facilita un futuro accostamento alle lingue slave.

Saluti e parole di base

RumenoItalianoNota
Buna / SalutCiaoinformale; Salut e proprio l'italiano 'salute'
Buna ziuaBuongiornolett. 'buona giornata'
Buna searaBuonasera
Noapte bunaBuonanotteordine invertito: 'notte buona'
La revedereArrivedercilett. 'al rivedere'
MultumescGraziesi pensa derivi da 'multum' (molto)
Te rog / Va rogPer favorelett. 'ti/vi prego'
Da / NuSi / No'da' e di origine slava!
ScuzeScusa

I numeri da 1 a 10

RumenoItaliano
unuuno
doidue
treitre
patruquattro
cincicinque
sasesei
saptesette
optotto
nouanove
zecedieci

Da osservare: sapte e opt conservano il nesso latino -pt- (lat. septem, octo) la' dove l'italiano ha assimilato in 'sette', 'otto'. Dall'11 in su il rumeno usa una struttura di tipo slavo: unsprezece (lett. 'uno-su-dieci'), un tratto del Balkan-Sprachbund.

A1

Esercizio: saluti, cortesia e numeri

Practice: Le prime parole del rumeno: saluti, formule di cortesia e numeri da 1 a 10. Completi con la parola rumena mancante. I segni diacritici (a-breve, s-virgola, t-virgola, i-circonflesso) non contano per la correzione.. Type the missing word — accents are optional.

  1. 1.Saluto informale ('ciao'): !

    Hint: la stessa parola che significa 'buona'

  2. 2.Per ringraziare: .

    Hint: si fa risalire al latino 'multum' (molto)

  3. 3.'Per favore' (a una persona): te .

    Hint: letteralmente 'ti prego', dal latino rogare

  4. 4.'Arrivederci': La .

    Hint: contiene il verbo 'rivedere'

  5. 5.'Si' (parola di origine slava): .

    Hint: identica al 'si' di molte lingue slave

  6. 6.'No': .

    Hint: dal latino non, come l'italiano antico 'no'

  7. 7.Numero 3: .

    Hint: cognato di 'tre', con un dittongo

  8. 8.Numero 5: .

    Hint: cognato di 'cinque', dal latino quinque

  9. 9.Numero 8: .

    Hint: conserva il nesso latino -pt- (lat. octo) che l'italiano ha mutato in -tt-

  10. 10.Numero 10: .

    Hint: dal latino decem, con la d- divenuta z-

10 questions

Grammar reference: Costruito sulle tabelle 'Saluti' e 'Numeri' di questa guida, che seguono Ramona Goenczoel-Davies, Romanian: An Essential Grammar (Routledge, 2008). Frasi originali di LinguaCommons. CEFR A1.. Sentences are original to LinguaCommons.

2. Pronuncia e ortografia

Il rumeno si scrive in alfabeto latino (lo adotto stabilmente a meta Ottocento, abbandonando il vecchio alfabeto cirillico). La grafia e abbastanza fonetica. Le novita per un italofono sono poche ma importanti: tre vocali centrali che l'italiano non ha.

LetteraSuonoEsempioNota per l'italiano
a (a-breve)[ə] vocale neutramasa (tavolo)come la 'e' muta francese
i / a (i-, a-circonflesso)[ɨ] vocale centrale chiusaRomania, mana (mano)suono assente in italiano
c + e/i[tʃ]cinci (cinque)come 'ce/ci' italiano
ce/ci + a/o[tʃ]ceapa (cipolla)come in italiano
s (s-virgola)[ʃ]sase (sei)come 'sc' di 'scena'
t (t-virgola)[ts]tara (paese)come 'z' di 'zio'
g + e/i[dʒ]ger (gelo)come 'ge/gi' italiano

L'accento non e segnato graficamente (salvo rari casi) ed e mobile, come in italiano. Le consonanti finali si pronunciano tutte.

A2.1Elementary · Everyday Language

3. Grammatica essenziale

L'articolo determinativo posposto - la grande sorpresa

Ecco il tratto che spiazza ogni romanista occidentale. In rumeno l'articolo determinativo non precede il nome: si attacca in fondo, come una desinenza (e un tratto areale balcanico, condiviso con albanese e bulgaro).2 Dove l'italiano dice 'il lupo', il rumeno dice lupul; 'l'uomo' diventa omul. L'articolo indeterminativo, invece, precede normalmente (un lup, o casa).

IndeterminativoDeterminativo (posposto)Italiano
un luplupulil lupo
un omomull'uomo
o casacasala casa
o floarefloareail fiore
un baiatbaiatulil ragazzo

La logica: maschile/neutro in consonante prende -ul (lup -> lupul), in -e prende -le (caine -> cainele); femminile in -a/-e prende -a/-ea (floare -> floarea). All'inizio sembra strano, ma diventa presto automatico.

Genere: anche il neutro

Il rumeno ha conservato un terzo genere, il neutro (o 'ambigenere'): questi nomi sono maschili al singolare e femminili al plurale. Es. un scaun (una sedia, masch. sing.) -> doua scaune (due sedie, femm. plur.). Per un italofono e un concetto nuovo ma regolare.

A2.2Elementary · Expanding Range

I casi: nominativo-accusativo e genitivo-dativo

Il rumeno e l'unica lingua romanza ad aver mantenuto una declinazione nominale viva. I nomi distinguono due forme: nominativo-accusativo (soggetto/oggetto) e genitivo-dativo (possesso/termine). La distinzione e visibile soprattutto con l'articolo: lupul (il lupo, sogg.) -> lupului (del/al lupo).2

CasoFormaItaliano
Nom.-Acc.lupulil lupo
Gen.-Dat.lupuluidel lupo / al lupo
Nom.-Acc.casala casa
Gen.-Dat.caseidella casa / alla casa

Esiste anche un vocativo (per chiamare: Ioane! 'o Giovanni'). Niente panico: i casi sono solo due forme distinte, molto piu semplici della declinazione latina o tedesca.

A2

Esercizio: l'articolo determinativo posposto

Practice: L'articolo determinativo rumeno si attacca in fondo al nome. Dato il nome indeterminato e il suo significato, scriva la forma DETERMINATA (con l'articolo posposto). Regola: maschile/neutro in consonante -> -ul; maschile/neutro in -e -> -le; femminile in -e -> -ea. I diacritici non contano.. Type the missing word — accents are optional.

  1. 1.un lup (un lupo) -> 'il lupo':

    Hint: maschile in consonante: l'articolo si attacca alla fine

  2. 2.un om (un uomo) -> 'l'uomo':

    Hint: maschile in consonante, stessa regola del lupo

  3. 3.un caine (un cane) -> 'il cane':

    Hint: maschile terminante in -e: l'enclitico e diverso

  4. 4.o floare (un fiore) -> 'il fiore':

    Hint: femminile in -e: l'articolo fonde in un dittongo finale

  5. 5.o carte (un libro) -> 'il libro':

    Hint: femminile in -e, stessa regola del fiore

  6. 6.un baiat (un ragazzo) -> 'il ragazzo':

    Hint: maschile in consonante

  7. 7.un copil (un bambino) -> 'il bambino':

    Hint: maschile in consonante

  8. 8.un soare (un sole) -> 'il sole':

    Hint: maschile terminante in -e

  9. 9.un prieten (un amico, parola slava) -> 'l'amico':

    Hint: maschile in consonante; la radice e di origine slava

  10. 10.un frate (un fratello) -> 'il fratello':

    Hint: maschile terminante in -e

10 questions

Grammar reference: Costruito sulla tabella 'Articolo determinativo' di questa guida, che segue Goenczoel-Davies, Romanian: An Essential Grammar (Routledge, 2008), cap. sull'articolo, e Mallinson, 'Rumanian', in The Romance Languages (Routledge, 1988). Frasi originali di LinguaCommons. CEFR A2.. Sentences are original to LinguaCommons.

B1.1Intermediate · Independent Use

4. Il verbo e lo strato slavo

Il verbo 'essere' (a fi)

PersonaRumenoItaliano
eusuntsono
tuestisei
el/eaeste / ee
noisuntemsiamo
voisuntetisiete
ei/elesuntsono

Una particolarita balcanica: il rumeno tende a evitare l'infinito e a usare il congiuntivo introdotto da sa. Dove l'italiano dice 'voglio mangiare', il rumeno preferisce vreau sa mananc ('voglio che io mangi'). Anche il futuro si forma spesso con voi/o + congiuntivo o infinito.

Lo strato lessicale slavo

Accanto al nucleo latino, circa il 10-15% del lessico rumeno e di origine slava, frutto di secoli di contatto.1 Per un italofono e la parte da imparare 'da zero', ma e anche la piu affascinante: rivela la storia balcanica del rumeno.

RumenoOrigineItaliano
daslavosi
prietenslavoamico
a iubislavoamare
timplatino (tempus)tempo
dragosteslavoamore
a citislavoleggere
B1.2Intermediate · Connected Language

5. Errori frequenti degli italofoni

Falsi amici

Parola rumenaSignifica...Ma in italiano sembra...
calduracalore / caldo (sost.)'caldura' (in realta affine)
a pretindesostenere, esigere'pretendere'
familiefamigliaok, vero amico - ma attenti al plurale
scumpcaro/costososembra 'scampo' ma non c'entra
searaseraok cognato; ma 'sara' (sera + articolo) = 'la sera'

Trappole grammaticali

  • Non anteponga l'articolo: 'il lupo' non e 'il lup' ma lupul (articolo in fondo).
  • Ricordi i due casi: 'do il libro al ragazzo' richiede il genitivo-dativo (baiatului).
  • Le vocali a / i / a (centrali) non esistono in italiano: vanno ascoltate e imitate, non 'lette all'italiana'.
  • Preferisca il congiuntivo con sa all'infinito: vreau sa merg ('voglio andare'), non l'infinito secco.

6. Vocabolario quotidiano

RumenoItaliano
casacasa
apaacqua
painepane
laptelatte
om / femeieuomo / donna
zi / noaptegiorno / notte
azi / maine / ierioggi / domani / ieri
mare / micgrande / piccolo
bun / raubuono / cattivo
a manca / a beamangiare / bere
B2.1Upper-Intermediate · Fluency & Nuance

7. Risorse per imparare

B2.2Upper-Intermediate · Consolidation

8. Cultura e contesto

Lingua e storia

Il rumeno e la testimonianza vivente della latinita orientale: discende dal latino portato nella Dacia romana e si e evoluto in isolamento dalle altre lingue romanze, assorbendo influssi slavi, greci, ungheresi e turchi. La presa di coscienza della sua romanita, nell'Ottocento, porto all'adozione dell'alfabeto latino e a una 'ri-latinizzazione' del lessico colto (molti termini moderni vengono dal francese e dall'italiano).

Letteratura e voci

Per immergersi: la poesia nazionale di Mihai Eminescu, le opere teatrali di Ion Luca Caragiale, gli aforismi (scritti in francese e rumeno) di Emil Cioran, e la prosa di Mircea Eliade. Il cinema della Noul Val (Nuova Ondata) rumeno - Cristian Mungiu, Cristi Puiu - offre un rumeno contemporaneo autentico e sottotitolato.

Moldova e varieta

In Moldova la stessa lingua e ufficiale (a lungo chiamata 'moldavo' per ragioni politiche). Esistono differenze regionali di pronuncia e lessico, ma si tratta della medesima lingua standard. Sopravvivono inoltre piccoli idiomi romanzi orientali imparentati (aromeno, meglenoromeno, istroromeno).

C1.1Advanced · Precision & Register

9. Registro, modi di dire e sfumature (C1)

Al livello avanzato l'italofono affina i casi in tutte le declinazioni, l'uso dell'articolo posposto con aggettivi e dimostrativi (omul bun / bunul om), e il sistema del congiuntivo e del condizionale (as merge, 'andrei'). Distingue inoltre il registro neolatino colto dal fondo popolare slavo.

Espressioni idiomatiche

Espressione rumenaSenso letteraleResa italiana
a-i pica cu tronc'cadere col tronco'prendersi una cotta
a face din tantar armasar'fare di una zanzara uno stallone'fare di una mosca un elefante
la pastele cailor'alle Pasque dei cavalli'alle calende greche / mai
a o lua la sanatoasa'prenderla alla sana'darsela a gambe
C2.1Mastery · Literature & Nuance

10. Verso la padronanza (C2)

Alla soglia della padronanza, la lettura dei classici consolida tutto: i versi di Eminescu (Luceafarul), la satira di Caragiale, la saggistica di Cioran. La lettura ad alta voce allena le vocali centrali e l'accento mobile; la scrittura affina l'uso normativo dei casi, dell'articolo posposto e del congiuntivo secondo il DOOM dell'Academia Romana.

Un obiettivo C2 realistico per chi parte dall'italiano: leggere un quotidiano come Adevarul o Romania libera senza dizionario, seguire un film della Nuova Ondata senza sottotitoli e scrivere un testo argomentativo corretto nei casi e nell'ortografia. Il vantaggio latino che l'ha guidata dall'inizio diventa, a questo livello, piena padronanza della romanita orientale.

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